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Ufficio federale di topografia swisstopo

La Svizzera durante l'ultimo massimo dell'epoca glaciale (LGM) 1:500 000

carta la Svizzera durante l’ultimo massimo dell’epoca glaciale LGM 1: 500 000

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edizione 2009

La carta «La Svizzera durante l’ultimo massimo dell’epoca glaciale (LGM), 1:500 000» mostra la massima estensione dei ghiacciai in Svizzera nel picco dell’ultima epoca glaciale, circa 24'000 anni fa. Essa presenta i risultati più recenti della ricerca nazionale sull’epoca glaciale in una veste cartografica d’alta qualità.

Come appariva la Svizzera durante l’ultima epoca glaciale? Dove si trovavano i ghiacciai? Quali regioni non erano coperte dal ghiaccio? Le risposte a queste domande sono ora disponibili in una carta che illustra le conoscenze più aggiornate sull’estensione dei ghiacciai nell’epoca glaciale.
Tra i nuovi risultati della ricerca paleoglaciologica si possono citare le grandi cupole di ghiaccio nelle Alpi centrali, la cui superficie dei ghiacciai si trovava a un’altitudine compresa tra 2900 e 3100 m (ad esempio la cupola di ghiaccio sopra l’Engadina.)

Il massimo dell’ultima epoca glaciale costituisce, per quanto riguarda il freddo, un evento paleoclimatico estremo. La formazione e lo scioglimento dei ghiacciai sono la manifestazione di importanti modifiche ambientali nel recente passato geologico, indotte dalle variazioni climatiche. La ricostruzione dell’estensione dei ghiacciai consente di ricavare elementi conclusivi di conoscenza sulla circolazione atmosferica durante il picco dell’ultima epoca glaciale. Inoltre la carta dà un contributo notevole alla discussione sulle modifiche ambientali, conseguenti alle variazioni climatiche di un recente passato geologico.

La commissione svizzera per la ricerca sul quaternario CSQ e il Prof. Christian Schlüchter dell’Istituto di geologia dell’Università di Berna hanno elaborato i rilevamenti cartografici ed effettuato il coordinamento scientifico dei lavori. swisstopo è responsabile della parte redazionale, della cartografia,della stampa e del finanziamento, quest’ultimo insieme con l’Istituto di geologia dell’Università di Berna, la CSQ, la Fondazione svizzera per la ricerca alpina e l’Accademia delle scienze naturali sc|nat.

 

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Per osservazioni concernenti questa pagina: Servizio geologico nazionale
Ultima modifica: 09.05.2012
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