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Ufficio federale di topografia swisstopo

Diversi tipi di confine

Borne franco-suisse dans la vallée de Joux
Cippo di confine franco-svizzero nella Valle di Joux

Il confine artificiale

La topografia della Svizzera è tale per cui i nostri confini passano in città (Ginevra, Basilea, Costanza e Chiasso), sulla terra ferma (717 km), attraverso laghi, fiumi e ruscelli (436 km), come pure in montagna e in alta montagna (746 km). Le sezioni di confine su terra ferma sono contrassegnate in 7132 punti, nella maggior parte dei casi da bei cippi collocati nel terreno e collegati da linee rette. E’ quello che si chiama un confine artificiale.

 

Ligne de partage des eaux
Linea spartiacque

Il confine naturale

I laghi, i corsi d’acqua e le montagne costituiscono un confine naturale senza segni di demarcazione sul terreno. Nel caso di laghi e corsi d’acqua, in generale il confine passa nel mezzo: il Lemano determina il confine con la Francia, il Reno con la Germania e l’Inn con l’Austria. Il Doubs nel Cantone del Giura costituisce un’eccezione, infatti il confine segue la riva svizzera. Una situazione identica si verifica nel caso della Morge a St-Gingolph, dove la sommità dell’argine dal lato svizzero funge da confine. Il Lago di Costanza rimane privo di confine.

In montagna il confine naturale viene semplicemente definito come la “linea spartiacque”, cioè la cresta. Questa linea non è demarcata sul terreno. Su ghiacciai e nevai è mobile e si adatta ai cambiamenti morfologici.




 

Per osservazioni concernenti questa pagina: Geodesia
Ultima modifica: 22.06.2009

Informazioni complementari

Confini comunali:

Tracciato della frontiera tra la Svizzera e l'Italia:

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