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Ufficio federale di topografia swisstopo

Basi legali e competenze

Convenzione di confini

I nostri confini attuali sono stati definitivamente fissati nel 1815, con il Trattato di Vienna, in concomitanza con tutti i confini europei.

Dai tempi del Trattato di Vienna sono state intraprese alcune importanti modifiche del loro tracciato nell’ambito di diverse opere, quali la costruzione dell’aeroporto di Ginevra-Cointrin, delle dogane di Chiasso, Bardonnex, ecc., delle dighe di Livigno, Emosson e Lei. Partendo dal presupposto che nessuno Stato ha il diritto di acquisire del terreno da un altro, queste modifiche risultano sempre in uno scambio di superfici uguali.

Il confine è sotto la sovranità dello Stato e ogni modifica del suo tracciato deve essere convalidata dal Parlamento (sottoposto a referendum facoltativo).

L’elaborazione sotto il profilo tecnico del confine, in altre parole la determinazione esatta del suo tracciato, la realizzazione pratica di quest’ultimo e la sua manutenzione sono stati invece delegati all’Ufficio federale di topografia, che è anche incaricato della gestione della documentazione per l’insieme di queste operazioni. L’articolo 22 della legge sulla geoinformazione (LGI) ne stabilisce le basi legali.

In seno a swisstopo, la responsabilità del confine nazionale è affidata al processo «Punti fissi geodetici», che fa parte del settore Geodesia.

Per ognuno dei Paesi a noi limitrofi, una Commissione mista i cui membri provengono da swisstopo, dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), dall’Amministrazione federale delle dogane (AFD) e dai geometri cantonali è competente per tutti i problemi che riguardano la definizione del tracciato.

 

Per osservazioni concernenti questa pagina: Geodesia
Ultima modifica: 03.06.2010
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