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Domande frequenti

Qui sono riunite le domande più frequenti sulla nuova carta nazionale e sul modello cartografico digitale.

Carta nazionale 1:10 000

La carta nazionale 1:10 000 è basata sul modello topografico del paesaggio MTP e sulla rappresentazione del terreno (rilievo, rocce, tinta del rilievo nelle zone illuminate) della carta nazionale 1:25 000.

Sì, perché è molto meno generica. Per esempio, i tracciati delle strade con le forme delle case sono presentati in modo più dettagliato oppure sono indicati molti più alberi isolati. La carta nazionale 1:10 000 contiene molte più scritture.

È in costruzione un set di dati ufficiali con i nomi delle strade di tutta la Svizzera. A partire da questo momento sarà possibile integrarli sulla carta nazionale. Nell'edizione 2019, le prime aree conterranno i nomi delle strade.

La qualità di rappresentazione corrisponde a quella delle nuove carte nazionali. In alcuni casi, si sono adattati i simboli e la scelta degli oggetti in base a una scala diversa. A causa dei dati soggiacenti e dell’ulteriore elaborazione completamente automatizzata, non è sempre possibile avere una rappresentazione grafica ottimale dei singoli oggetti, come per esempio delle entrate e delle uscite delle autostrade.  

I dati della carta nazionale 1:10 000 si basano sullo stato dei dati del modello topografico del paesaggio MTP, la cui qualità è verificata annualmente, come pure sullo stato di attualizzazione al momento del rilevamento.

La carta nazionale 1:10 000 è una rappresentazione cartografica che consente fondamentalmente di effettuare delle analisi visive e spaziali. Per le analisi con un elevato grado di precisione si consiglia di utilizzare il modello topografico del paesaggio.

Le carte nazionali sono attualizzate con un ritmo di sei anni. Singoli eventi importanti saranno aggiornati separatamente. Nel lungo periodo si prevede di accorciare i tempi della tenuta a giorno a dipendenza della disponibilità delle basi attualizzate.

La carta nazionale 1:10 000 è basata su un modello topografico del paesaggio che copre unicamente il territorio svizzero. Non è previsto e non è possibile - vista l’assenza di basi estere – effettuare un’estensione ai paesi limitrofi.

Le altre carte nazionali necessitano di una generalizzazione cartografica (semplificazione della rappresentazione e riduzione del contenuto) per garantire una buona leggibilità. Oggi i processi sono automatizzati all’80%. A lungo termine si prevede di potenziare l’automatizzazione, nella consapevolezza che il suo onere va contrapposto a possibili risparmi e a una qualità ridotta.

La rappresentazione delle rocce è ripresa dalla carta nazionale 1:25 000 e ottimizzata automaticamente per questa scala. I cambiamenti, per esempio dovuti al ritiro dei ghiacciai, sono dapprima rielaborati manualmente sulla carta nazionale 1:25 000.

La carta nazionale 1:10 000 può essere stampata fino al formato A3 partendo dal geoportale map.geo.admin.ch. La versione stampata non sarà proposta come prodotto standard. 

No, la carta nazionale svolge una funzione di completamento e appoggio delle altre carte nazionali. Il piano di base della misurazione ufficiale utilizza già oggi degli elementi che si trovano sulla carta nazionale 1:10‘000. Il piano non è però disponibile per tutta la Svizzera. Con la carta nazionale 1:10 000 la misurazione ufficiale dispone di un set di dati omogenei e completi di tutta la Svizzera, utilizzabile per altre applicazioni e che appoggia la misurazione ufficiale nel suo lavoro.

Carta nazionale 1:25 000

swisstopo inizia la modernizzazione completa della più grande opera cartografica ufficiale della Svizzera: la carta nazionale 1:25 000 – con 247 fogli. A tale scopo vengono ripresi i dati dal modello topografico del paesaggio e dal modello altitudinale e vengono automatizzati i processi della produzione cartografica. I dati vengono quindi strutturati e resi disponibili in maniera flessibile in un modello cartografico digitale, sia per l’utilizzo elettronico sia per prodotti stampati. La sostituzione della vecchia carta nazionale 1:25 000 viene effettuata in contemporanea con l’aggiornamento dei singoli fogli della carta e dovrà concludersi entro il 2019. Grazie all’automazione, aumenta l’efficienza e in futuro sarà possibile aggiornare la carta nazionale 1:25 000 più rapidamente rispetto a oggi.

La carta nazionale realizzata a partire dagli anni ‘50 non è più al passo con le possibilità odierne, in quanto è stata creata con le tecnologie e le basi topografiche disponibili allora. Per soddisfare esigenze quali un utilizzo più flessibile dei dati per diversi media, processi di produzione più efficienti, precisione superiore e aggiornamento più rapido dei dati, occorre una modernizzazione completa, impostando la carta nazionale 1:25 000 su una nuova base. Questo riguarda sia le basi topografiche sia i processi tecnici.

Le differenze riguardano tre punti: le basi utilizzate, la rappresentazione e le possibilità di utilizzo. 

Con il rinnovamento della carta sulla base del modello topografico del paesaggio e del modello altitudinale vengono utilizzati dati migliori e ancora più precisi. Per la carta nazionale vengono inoltre impiegati anche i dati di altri servizi - come i dati della misurazione ufficiale per le diciture - già integrati nel modello topografico del paesaggio. In questo modo si creano prodotti del tutto uniformi e si evita il doppio lavoro. 

Gli adeguamenti della rappresentazione dalla vecchia alla nuova carta portano ulteriori miglioramenti, soprattutto per l’utilizzo digitale. Modifiche essenziali ed evidenti:

  • dimensioni e distanze minime degli oggetti leggermente più grandi per migliorare la leggibilità
  • eliminazione di linee doppie ombreggiate su un solo lato o tratteggiate
  • rappresentazione della rete ferroviaria e delle stazioni con colori diversi rispetto a quelli delle strade
  • classificazione della rete stradale in base alla larghezza e alla portata di traffico
  • utilizzo del nuovo font svizzero senza grazie Frutiger
  • rappresentazione senza linea di contorno delle superfici boschive che variano in particolare nelle regioni alpine
  • introduzione di fasce di confine colorate (confini di comuni, cantoni e nazioni)

Con la nuova carta si aprono nuove possibilità di utilizzo, soprattutto grazie ai nuovi dati vettoriali che sostituiscono le carte finora disponibili solo in versione pixel.

Dietro le carte stampate si celano nuovi dati notevolmente più flessibili che consentono molteplici utilizzi in applicazioni come Swiss Map online e in servizi come map.geo.admin o in applicazioni specifiche per ingegneri e progettisti:

  • la possibilità di rappresentazione variabile della cartografia (p.es. colori, rappresentazioni di oggetti)
  • l’associabilità di dati cartografici ad attributi (= informazioni collegabili) e a dati di terzi
  • l’elaborazione e l’approntamento dei dati in modo indipendente dalla sezione di foglio delle carte stampate
  • la strutturazione e la rappresentazione dettagliate dei contenuti separate per livelli e oggetti (p.es. solo rete stradale o idrografica)
  • la possibilità di effettuare in futuro aggiornamenti più rapidi dopo la creazione

Il piano di creazione è improntato sul ciclo di aggiornamento di 6 anni prescritto dalla legge.

Sì, verranno cambiate tutte le scale. Il passaggio della carta nazionale a 1:1 milione è già avvenuto. Le altre carte nazionali seguiranno progressivamente. Le scadenze precise verranno rese note tempestivamente. Si tratta di un progetto a lungo termine.

Sì, nell’ambito dell’aggiornamento i vecchi fogli della carta nazionale verranno progressivamente sostituiti con i nuovi. Le vecchie carte nazionali sono reperibili sul sito di map.geo.admin.ch (Viaggio nel tempo).

No. Gli emolumenti per le carte nazionali stampate e i dati restano invariati e sono definiti nell’Ordinanza del DDPS sugli emolumenti dell’Ufficio federale di topografia (OEm swisstopo, RS 510.620.2). 

L’utente continuerà a pagare lo stesso prezzo per l’acquisto di una copia stampata della nuova carta nazionale 1:25 000, ovvero CHF 14.00

Come per la versione cartacea, non interverrà alcuna modifica nemmeno sul prezzo della carta digitale.

Sì e perfino migliore. La rappresentazione dei rilievi e delle rocce viene ripresa dalle vecchie carte nazionali. Le curve di livello derivano invece da un nuovo modello altitudinale digitale, più preciso rispetto alla vecchia carta nazionale. Lo stesso vale per le indicazioni relative ai punti altimetrici.

Nel lungo periodo si possono risparmiare costi, in quanto l’aggiornamento diventa meno oneroso. Ciò è dovuto all’automazione delle fasi di lavoro, prima eseguite manualmente. È tuttavia molto difficile calcolare già oggi i vantaggi finanziari ed economici indicando numeri precisi. La complessa creazione del modello cartografico digitale e della nuova carta nazionale 1:25 000 viene effettuata utilizzando mezzi ora a disposizione. Il vantaggio diverrà effettivo al momento dell’aggiornamento e con l’accorciamento del ciclo di aggiornamento, una volta coperta la superficie dell’intera Svizzera.

Le basi legali generali sono definite nella Legge federale sulla geoinformazione del 5 ottobre 2007 (Legge sulla geoinformazione, RS 510.62). Il mandato di prestazioni 2012-15, conferito a swisstopo dal Consiglio federale, stabilisce i compiti, la strategia, gli obiettivi e il quadro finanziario. Inoltre, indica la modernizzazione della misurazione nazionale come uno degli obiettivi strategici principali. L’attuale mandato di prestazioni funge da indicazione per l’elaborazione annuale dell’accordo di prestazioni tra il dipartimento e l’Unità amministrativa GEMAP swisstopo.

La base principale per l’attuazione è il modello topografico del paesaggio che comprenderà tutto il territorio entro la fine del 2016. Soltanto in seguito sarà possibile creare i nuovi modelli cartografici digitali e la nuova carta nazionale 1:25 000 coprendo l’intera superficie della Svizzera. Per garantire la fornitura continua dei fogli della carta e la massima attualità possibile, dal 2013 la creazione procede per regioni in base a un ciclo di 6 anni prescritto dalla legge. Questo consente inoltre a swisstopo di effettuare la creazione senza aumentare il personale per queste attività.

Per quanto riguarda l’utente privato, la nuova carta nazionale fornisce un’immagine attuale, interessante e ben leggibile, sia nei prodotti stampati sia in quelli digitali. Inoltre, la maggiore flessibilità dei dati apre nuove possibilità di rappresentazione e utilizzo in applicazioni e servizi. 

Per gli utenti professionali i vantaggi consistono soprattutto nella rappresentazione flessibile e nel collegamento con altri dati

Ove disponibili, vengono direttamente integrati i geodati più recenti di altre carte. Ove non disponibili o non esistenti, durante la creazione viene integrata la carta nazionale precedente.

I punti altimetrici, soprattutto quelli superiori ai 2000 m, derivano da un nuovo modello del terreno che presenta una precisione notevolmente superiore. Mentre i dati della precedente carta nazionale si basano sul modello altitudinale digitale 25 (MDT25) con una precisione di 3-8 m nelle Alpi, la nuova carta nazionale utilizza il nuovo modello altitudinale swissAlti3D che ha una precisione media di +/- 0,5 m.

 

Queste indicazioni relative alla precisione riguardano i modelli del terreno. Sono utilizzate per la determinazione delle quote altitudinali di punti non contrassegnati come punti di misurazione sul terreno, per esempio su una biforcazione in un sentiero forestale. Ciò può riguardare anche i dati altimetrici di colline, passi e cime con una propria denominazione. In genere gli adeguamenti riguardano solo un arrotondamento per eccesso o per difetto della prima cifra decimale. La maggior parte dei dati altimetrici presenterà quindi una divergenza di soli 1-2 m. Per le cime delle montagne vengono naturalmente impiegati anche altri metodi di misurazione, soprattutto se esse sono contrassegnate con punti di misurazione (i cosiddetti punti di triangolazione). È perciò improbabile che qui risultino divergenze maggiori.

Con la creazione della nuova carta nazionale, le denominazioni geografiche vengono modificate per adeguarle ai nomi contenuti nel Modello topografico del paesaggio MTP. Il MTP, se possibile e opportuno, fa riferimento per le denominazioni geografiche alle fonti ufficiali degli uffici competenti. Per questo motivo, è possibile riscontrare variazioni rispetto alla carta precedente. I nomi dei comuni e degli insediamenti provengono prevalentemente da fonti nazionali mentre per i toponimi, i terreni e le zone, si ricorre sostanzialmente ai cantoni. Le autorità cantonali competenti definiscono, in collaborazione con le commissioni cantonali di nomenclatura e i comuni, l’ortografia dei nomi geografici. Qui di seguito sono riportate le denominazioni più importanti e le principali fonti impiegate.

  • Nomi dei comuni: Elenco ufficiale dei Comuni della Svizzera (Ufficio federale di statistica)
  • Nomi degli insediamenti: Elenco ufficiale delle località con il numero postale d’avviamento e il perimetro (Ufficio federale di topografia) 
  • Registro federale degli edifici e delle abitazioni (Ufficio federale di statistica)
  • Toponimi, nomi di terreni e di zone: Misurazione ufficiale (Servizio di vigilanza sulle misurazioni) 
  • Carta nazionale (Ufficio federale di topografia)
  • Stazioni ferroviarie: Lista dei nomi delle fermate DIDOK (Ufficio federale dei trasporti)
  • Corsi d’acqua: Atlante idrologico della Svizzera (Ufficio federale dell’ambiente, Istituto di geografia dell’Università di Berna)
  • Cime di montagne: Carta nazionale (Ufficio federale di topografia) 
  • Misurazione ufficiale (Servizio di vigilanza sulle misurazioni)
  • Perimetri e costruzioni: I perimetri d’uso, tra cui i perimetri di ospedali o le aree storiche, hanno le denominazioni ufficiali riportate su elenchi e inventari.

L’ortografia utilizzata nella nuova carta corrisponde a quella della relativa fonte. Può quindi accadere che ad esempio un torrente o un toponimo con la stessa denominazione vengano scritti in modo diverso (ad esempio il torrente «Roggenhuserbach» scorre nella Valle «Roggehuser Täli»).

Si potrebbero avere degli svantaggi dovuti al fatto che, con la tecnologia precedente, occorrerebbe continuare ad aggiornare dati meno flessibili, con procedure molto impegnative e senza realizzare valori aggiunti. Nel lungo periodo swisstopo non potrebbe più soddisfare le esigenze degli utenti, i quali necessitano di un’infrastruttura di geodati moderna, sia in Svizzera sia a livello internazionale.

Sul sito map.geo.admin.ch si possono vedere tutte le carte nazionali con la relativa edizione.

No. La nuova carta nazionale viene prodotta con procedimenti automatizzati, perciò le attività più semplici vengono eseguite dal computer. Il/la cartografo/a rispettivamente il/la geomatico/a, con il suo know-how, svolge soprattutto compiti complessi che il software non è in grado di eseguire automaticamente e inoltre si occupa di garantire la qualità. Anche per la realizzazione di prodotti derivati dalla nuova carta nazionale le specifiche conoscenze tecniche sono imprescinbibili. Queste sono le competenze chiave di swisstopo, essenziali per la qualità straordinaria propria di queste carte.

Già nel 1994 e nel 1998 un gruppo di lavoro, composto da rappresentanti di swisstopo, dell’Istituto di cartografia dell’ETHZ e dell’Istituto geografico dell’Università di Zurigo, si è dedicato alla revisione della grafica della carta nazionale 1:25 000 formulando delle proposte. Alcuni piccoli adeguamenti basati su tecnologia CAD sono confluiti nell’aggiornamento in corso. 

Una revisione più ampia è stata rinviata a un successivo rinnovamento e realizzata con i campioni del 2005/2006 per la nuova carta nazionale. I riscontri derivati dalle diverse parti che hanno partecipato a questa consultazione sono confluiti nella successiva attuazione. 

Prima della pubblicazione dei primi fogli, nel 2013 con l’uscita del nuovo foglio della carta di Aarau 1:25 000 è stato di nuovo effettuato un sondaggio tra più di 100 utenti appartenenti ai seguenti settori: amministrazione, militare, università e scuole, economia, commercio e privato. I risultati di questo considerevole lavoro dimostrano che gli adeguamenti della rappresentazione grafica sono apprezzati su larga scala e che le modifiche sono accolte con favore da molti utenti.

La rappresentazione delle linee ferroviarie sarà d’ora in avanti uniforme per tutte le scale. Il colore rosso è già stato utilizzato per le carte in scala minore (1:200 000-1:1 mln) in quanto rende le linee più chiare e leggibili soprattutto nelle aree più densamente abitate. Le indicazioni dei nomi delle stazioni sono state introdotte a vantaggio dell’utente in quanto non sempre corrispondono ai nomi dei paesini circostanti. Le indicazioni permettono altresì di equiparare le linee ferroviarie alle altre linee di comunicazione quali le autostrade.

I confini delle foreste sull’altopiano svizzero corrispondono il più delle volte a strade. Nelle regioni alpine i confini sono invece difficili da rilevare in quanto spesso si confondono con boscaglia indefinita. Considerando poi che le singole specie di alberi in un ciclo di riforestazione di sei anni crescono di 3-4 m, è più realistico rinunciare alla netta definizione dei confini.

La linea di colore viola permette l’immediato riconoscimento dei confini. Nelle vecchie carte i confini erano neri e quindi difficili da riconoscere.

No. I sentieri escursionistici segnalati, ove visibili, sono tracciati sulle carte come normali strade. Nella regione per la quale sono stati finora pubblicati i 4 fogli della carta, vi sono in alcuni casi brevi tratti di percorsi escursionistici marcati, che sul terreno non sono visibili. Questi tratti non sono quindi contenuti nella nuova carta nazionale 1:25 000. Nelle applicazioni online/mobili e sui portali come geo.admin.ch , i sentieri escursionistici rappresentano invece una tematica trattata nella sua interezza.

No. Le tracce dei sentieri visibili sul terreno continueranno a essere rappresentate, indipendentemente dal fatto che su di esse si snodi un percorso escursionistico o meno. Questo vale anche per i sentieri battuti ben visibili.

Per swisstopo è importante che l’utente sia in grado di capire inequivocabilmente dalla carta se la strada rappresentata è una traccia visibile o se si tratta di un percorso che sul terreno è indicato solo con dei segnali. Rispetto alla vecchia carta nazionale si ha quindi maggiore chiarezza nell’utilizzo pratico.

Nuova carta escursionistica 1:50 000

No, il prezzo resta invariato a fr. 22.50 a carta. Le nuove carte escursionistiche rimpiazzano le vecchie carte in scala 1:50 000. La concezione delle carte cambia (grafica più moderna, formato di carta differente, informazioni complementari), ma le caratteristiche del prodotto (estratto carta, scala e sezione dei fogli) restano invariate.

La nuova carta escursionistica è stata completamente rielaborata sulla base di un vasto sondaggio indetto tra i clienti. La netta maggioranza dei partecipanti al sondaggio ha espresso una preferenza per la rappresentazione dei sentieri escursionistici che si rifà ai colori usati per le indicazioni sul terreno. Ecco perché i sentieri sono ora in giallo, rosso e blu. Mettere in rosso i trasporti pubblici come era stato finora non sarebbe stato opportuno, dato che avrebbero potuto confondersi con i sentieri di montagna. Ecco perché per i trasporti pubblici è stato scelto il viola, per differenziarli meglio dagli altri elementi sulla carta.

Le carte escursionistiche 1:33 333 sono dedicate alle regioni più apprezzate della Svizzera, hanno un formato pratico di 17,5 x 11 cm, sono stampate sui due lati (fronte e retro) e sono particolarmente facili da leggere grazie alle dimensioni più generose. Le carte escursionistiche 1:50 000 sono stampate come sezioni della carta nazionale 1:50 000 e coprono tutta la Svizzera. Il formato 22 x 11 cm è un po’ più grande di quello delle carte escursionistiche in scala 1:33 333. I sentieri escursionistici sono riportati in giallo, rosso e blu, a seconda della categoria, e sono completati con dei pittogrammi.

Le carte escursionistiche stampate usano i dati del modello cartografico digitale (MCD). Questi dati in formato vettoriale permettono di integrare direttamente la tematica dei sentieri escursionistici nella carta di base e di creare un’immagine cartografica innovativa. Al momento, questo valore aggiunto è fruibile unicamente dagli acquirenti dei prodotti stampati. Nel visualizzatore di dati, la rappresentazione dei sentieri escursionistici viene effettuata in sovrapposizione. I sentieri possono quindi essere rappresentati con diverse intensità o completamente nascosti.

Sì, non appena le basi necessarie saranno disponibili nelle rispettive regioni e verrà avanzata la richiesta anche le carte escursionistiche della serie in scala 1:33 333 verranno pubblicate con una nuova grafica.

La differenza principale è rappresentata dalla base di dati. La nuova carta escursionistica si basa su dati in formato vettoriale e più su dati raster. Questo progresso tecnologico permette di modificare gli elementi cartografici come si desidera. La tematica dell’escursione può dunque essere integrata sulla carta di base senza la necessità di sovrapporla. Un sentiero che, ad esempio, integra un sentiero di montagna segnalato non sarà più rappresentato sulla carta in nero con sovraimpressione in rosso, ma direttamente in rosso acceso. Diventa quindi più facile riconoscere rapidamente le diverse categorie di sentieri escursionistici che sono anche associati ai colori utilizzati per la segnaletica sul terreno. È quindi possibile riportare diverse informazioni sulla stessa carta, senza caricarla troppo e senza rinunciare alla chiarezza. La nuova rappresentazione grafica fornisce informazioni sulla larghezza di strade e sentieri, sul tipo di suolo e sulla difficoltà dell’itinerario. Oltre a maggiori dati topografici dettagliati, ora la carta offre una grande quantità di informazioni affidabili. Gli itinerari escursionistici sono integrati con le fermate dei trasporti pubblici e informazioni specifiche sotto forma di pittogrammi. Le carte contengono ora anche suggerimenti di escursioni esclusive, visibili sullo stesso lato del foglio.

I tre colori, giallo, rosso e blu, rappresentano i gradi di difficoltà ufficiali delle categorie dei sentieri escursionistici svizzeri, contraddistinti da questi stessi colori nella segnaletica sul terreno. Giallo = sentiero escursionistico, rosso = sentiero escursionistico di montagna, blu = sentiero escursionistico alpino.

Sì, in linea di massima la grandezza standard dei fogli resta invariata. Solo i fogli di alcuni settori di territorio al di là delle frontiere svizzere hanno subito piccole modifiche del perimetro.

La nuova carta escursionistica sarà disponibile per tutta la Svizzera nei prossimi tre anni. Il seguente grafico mostra quando è prevista la disponibilità del foglio della carta di proprio interesse:

Anno di pubblicazione delle carte escursionistiche 1:50 000
Anno di pubblicazione delle carte escursionistiche 1:50 000

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