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GEOL_BIM

Il progetto GEOL_BIM riunisce le conoscenze per una costruzione sicura.

Modello 3D: tubature e strutture sotterranee (© swisstopo)

 

Il «Building Information Modeling» o BIM rappresenta il futuro della costruzione digitale. Il BIM sta cambiando i processi lavorativi e di progettazione. Per un’implementazione vincente è necessaria una grande quantità di informazioni qualificate provenienti da molteplici settori. Nel BIM si affrontano anche le sfide legate al Big Data, che non risparmiano certo il settore della geologia.

Con il progetto innovativo GEOL_BIM, i dati geologici spaziali (modelli 3D, mondo GIS) saranno in futuro integrati nelle informazioni dettagliate degli edifici (mondo BIM) utilizzati nelle rappresentazioni digitali di immobili in fase di costruzione. Innosuisse, l’agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione in difesa degli interessi dell’economia e della società, ha approvato la domanda di finanziamento del progetto GEOL_BIM nel dicembre 2019. Il progetto, lanciato all’inizio di marzo 2020, dovrebbe essere completato entro la primavera del 2022. Il Servizio geologico nazionale di swisstopo e la Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale FHNW, sotto la direzione dell'Associazione svizzera dei geologi CHGEOL, sono responsabili della realizzazione del progetto.

Nel progetto GEOL_BIM, oltre a Uffici federali, partecipano anche organizzazioni e aziende rinomate, quali USTRA, CSD Ingegneri AG, Geoformer AG, GEOTEST, GeoMod, Geotechnik Schweiz, Jäckli Geologie, Lombardi AG, nagra, FFS, Schenker Richter Graf e la Fondazione di prevenzione delle assicurazioni cantonali per l’edilizia. Essi contribuiscono con i loro esempi a garantire che le soluzioni sviluppate nel quadro del progetto siano applicabili a livello pratico.  

Le singole fasi del progetto sono:

  • standardizzazione del rilevamento di dati geologici
  • fornitura di un modello concettuale per il trasferimento digitale delle informazioni geologiche nel BIM
  • sviluppo di interfacce e software annessi per lo scambio di informazioni geologiche con il BIM
  • strutturazione delle informazioni geologiche a partire da progetti reali e applicazione, miglioramento e convalida di interfacce e software accessori per il modello BIM
  • sviluppo di un concetto di formazione di base e specializzazione

L’obiettivo del progetto è l’importazione di un modello geologico 3D in un software BIM e la creazione di profili geologici con l’indicazione dell’accuratezza della previsione in qualsiasi punto. I risultati saranno testati tramite esempi concreti e riguarderanno le seguenti applicazioni:

  • La funzione di base sopra descritta consentirà ad esempio l’elaborazione di diversi tracciati, la determinazione della quantità di materiale di scavo e la pianificazione di ulteriori esami per migliorare la qualità delle previsioni.
  • Allo stesso modo, i parametri dei terreni di costruzione saranno trasferiti nel software BIM. Ciò consentirà il trasferimento diretto delle proprietà del suolo per la modellazione e il dimensionamento delle fondamenta e dei sistemi di supporto nello scavo.
  • Infine, il trasferimento nel software BIM delle informazioni sui pericoli e sulle intensità dei processi gravitativi assisterà nella progettazione di strutture di protezione in prossimità dell’oggetto. Per la fase operativa della struttura, i risultati di misura del monitoraggio di frane permanenti saranno resi disponibili nel BIM, in modo da poter pianificare gli interventi di manutenzione preventiva. Inoltre, si renderà possibile il ritorno dei movimenti di massa dalla fase operativa al modello geologico, di modo che un modello geologico 3D aggiornato sia sempre disponibile.

Nel 2022, dopo il completamento del progetto, GEOL_BIM sarà diffuso a larga scala. CHGEOL offrirà una formazione pratica sull’uso di GEOL_BIM. Sono inoltre previste delle estensioni graduali, in modo che il beneficio economico desiderato possa essere raggiunto entro il 2030. La stima è di circa 250 milioni di franchi svizzeri.

Per ulteriori domande si invita a rivolgersi al dott. Johannes Graf dell’Associazione svizzera dei geologi CHGEOL (johannes.graf@chgeol.ch), responsabile di progetto.