FIND - Suoli antropici
Identificazione automatica dei suoli degradati per cause antropiche e potenzialmente rivalorizzabili. Amministrazioni beneficiarie: Cantone Ticino e Cantone Vaud.
Contesto
Per garantire alla popolazione svizzera un approvvigionamento alimentare minimo in caso di crisi, la legislazione federale sulla pianificazione del territorio prevede la creazione e la protezione di superfici per l’avvicendamento delle colture (SAC). Le SAC corrispondono a terreni agricoli produttivi la cui qualità deve essere protetta e di cui ogni cantone è tenuto a conservare una superficie minima. Tuttavia, può accadere che progetti di costruzione richiedano l'utilizzo di SAC. In tal caso, è necessario compensare le perdite creando nuove SAC di superficie equivalente. Al fine di determinare le superfici da convertire prioritariamente in SAC, i cantoni sono tenuti a fornire un registro o una mappa indicativa dei suoli rivalorizzabili e coltivabili. La priorità può essere data, ad esempio, ai suoli degradati in passato per cause antropiche. Queste superfici corrispondono generalmente a terreni inquinati, discariche, ecc.
In questo progetto, il STDL è stato sollecitato dai cantoni Ticino e Vaud per sviluppare un metodo di rilevamento automatico dell'uso del suolo nel corso del tempo. In particolare, sono stati identificati i siti che hanno ospitato attività antropiche.
Metodologia
Gli esperti hanno creato una ground truth per le classi «attività non agricola» e «movimento del terreno». Quest'ultima comprende una selezione di oggetti tra il 1950 e il 2023 ed è stata utilizzata per addestrare il rilevatore di oggetti dell’STDL al fine di segmentare le due classi di interesse nel corso degli anni. Sono stati effettuati dei test per omogeneizzare i colori delle immagini RGB e in bianco e nero, ma in ultimo i migliori risultati sono stati ottenuti utilizzando le immagini originali.
Risultati
Il miglior modello di rilevatore di oggetti dello STDL ha fatto registrare un recall del 38% e una precisione del 60%. Questi risultati sono stati ritenuti insoddisfacenti a causa dei troppi oggetti mancanti e della confusione tra le due classi. Grazie alla combinazione di diversi modelli e a un post-processing, il recall è stato migliorato fino al 58%, rendendo i risultati più accettabili.
Il Cantone del Ticino ha fornito dei layer vettoriali che consentono di individuare determinati utilizzi del suolo al fine di restringere le rilevazioni automatiche alle sole zone valorizzabili in SAC. Il Cantone di Vaud ha preferito conservare tutte le rilevazioni automatiche.
Ulteriori informazioni
La documentazione ed il codice sorgente di tutti i progetti dello STDL sono rilasciati sotto licenza aperta.
Indice
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Swiss Territorial Data Lab
Lo Swiss Territorial Data Lab (STDL), lanciato nel 2020 nell'ambito della Strategia svizzera per la geoinformazione (SGS), rientra nel campo d'azione n. 5 «Promozione dell'innovazione». Questo laboratorio offre alle amministrazioni pubbliche uno spazio di sperimentazione in cui possono testare nuovi approcci per rispondere alle loro sfide concrete. Il laboratorio favorisce la collaborazione tra esperti tecnici e professionisti del settore per co-creare soluzioni efficaci e adeguate.
Office fédéral de topographie swisstopo
Seftigenstrasse 264
3084 Wabern


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