I geodati sono alla base dell'edilizia digitale
Con il metodo «Building Information Modelling» il settore delle costruzioni sarà digitalizzato e collegato in rete. I geodati costituiscono una base importante per questo scopo. armasuisse Immobili e swisstopo implementano il progetto in modo innovativo.
Bunker, funivie, caserme: il portafoglio immobiliare di armasuisse Immobili è molto diversificato. Comprende 7'000 edifici e impianti. Ogni anno vengono realizzati circa 1’100 progetti legati all'utilizzo di immobili. Nel solo sito di Payern, dove è situato un aeroporto militare, sono in corso di elaborazione 80 dossier. Presso armasuisse Immobili, il centro di competenza del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport DDPS, la gestione dei progetti procede a pieno ritmo: dalla progettazione alla costruzione, alla gestione dell’esercizio, alla ristrutturazione, alla conversione e alla decostruzione, tutto passa sulle scrivanie degli specialisti. «Durante il ciclo di vita di un immobile si accumulano montagne di dati, informazioni e documenti», spiega Giuseppe Acciardi di armasuisse Immobili. È qui che entra in gioco il metodo del «Building Information Modelling» (BIM).
Guidati a livello politico
In futuro, tutti i dati saranno trasferiti in un sistema a cui tutte le parti coinvolte avranno accesso – dai professionisti della progettazione e della costruzione ai locatari, al facility management o agli utenti delle strutture. Ciò consente la pianificazione e la gestione interconnesse e impedisce la perdita di informazioni tra le interfacce. Giuseppe Acciardi, responsabile dell’introduzione del BIM presso armasuisse Immobili, ha un obiettivo ambizioso: vuole «far spiccare il volo alla trasformazione digitale» presso armasuisse Immobili. A questo scopo, il fattore decisivo è costituito da una decisione politica. Il Consiglio federale prescrive che il metodo BIM venga applicato a tutti i nuovi progetti di costruzione dell'Amministrazione federale entro il 2025. Presso armasuisse Immobili, si punta in modo mirato sulla collaborazione con swisstopo, perché le geoinformazioni sono alla base della pianificazione georeferenziata. Gli edifici sono sempre inseriti in un ambiente reale. Questo ambiente è replicato digitalmente attraverso i geodati. Con geoBIM si intende l'interazione tra geodati e dati di progetto BIM.
I geodati offrono risposte
Visualizzazione 3D
Con il BIM, in futuro dovrebbe essere possibile modellare i progetti di costruzione e renderli visibili in tre dimensioni prima che arrivi un singolo escavatore. Ciò permette di identificare tempestivamente gli errori. I dati digitalizzati rimangono accessibili su una piattaforma per tutta la durata di vita dell'immobile e vengono costantemente aggiornati. Ciò comporta vantaggi anche per il Facility Management: secondo Giuseppe Acciardi, durante il ciclo di vita di un edificio, l'80 per cento dei costi ricade sull’'esercizio, la gestione e la manutenzione. Solo il 20 per cento confluisce nella progettazione e nella realizzazione. La conversione digitale dovrebbe quindi rivelarsi vantaggiosa.
geoBIM supporta il BIM
swisstopo ha recentemente adottato una strategia geoBIM. L’obiettivo è armonizzare e standardizzare i geodati a livello svizzero, in modo da poterli utilizzare per il metodo «Building Information Modelling» (BIM). Tra l’altro vengono utilizzati modelli altitudinali e del paesaggio di alta qualità.
Per ulteriori informazioni
Ufficio federale di topografia swisstopo
Seftigenstrasse 264
3084 Wabern



