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Pubblicato il 8 gennaio 2024

Il computer e i dati digitali

I calcolatori elettronici hanno conquistato il settore della topografia negli ultimi 30 anni del secolo scorso. Tuttavia, la loro ascesa a strumento di lavoro principale non è stata fulminante: in un primo momento sono stati utilizzati solo per i calcoli geodetici. Negli anni ’90, i metodi informatici venivano applicati comunque in tutti i settori lavorativi. 

Un cartografo di swisstopo che utilizza il primo sistema di cartografia digitale dell'ufficio, SciTex. Il cartografo lavora su due schermi e su diverse tastiere e pannelli di controllo. Al centro dell'immagine c'è un pannello tattile e la penna elettronica del cartografo, che può usare per trasferire informazioni al computer.

Inizi

Nel 1959, un ingegnere di swisstopo seguì per la prima volta un corso di formazione IBM per imparare la programmazione. Questo ha segnato l’inizio del lento spostamento dei processi di lavoro analogici verso quelli digitali. Il suo apice fu raggiunto dal modello topografico del paesaggio (MTP) a partire dal 2008.

Tuttavia, i calcolatori elettronici si sono affermati solo lentamente nel corso di diversi decenni. I corsi di formazione sulla programmazione per gli ingegneri di swisstopo non hanno inizialmente avuto grandi impatti sul lavoro di geometri specializzati, topografi e cartografi.

Solo quando nel 1969 il Dipartimento militare federale dispose di un proprio centro di calcolo, fu possibile delegare alcuni calcoli al computer centrale: il computer a schede perforate del DMF ha effettuato calcoli compensativi per le reti geodetiche.

Sfondamento

Nel corso degli anni '70, i computer sono diventati sempre più accessibili e prodotti in serie, il che significa che sono stati sempre più utilizzati anche nell'amministrazione federale. Nel 1978 swisstopo ha ricevuto il proprio computer centrale.

Il Modello altitudinale 25 (MTD25) è stato il primo grande progetto di digitalizzazione di swisstopo. Tra il 1984 e il 1996, sono state trasformate in formato digi-tale le altitudini delle carte nazionali in scala 1:25 000, completate nel 1979.

Negli anni ‘80 e ‘90, il computer si è imposto anche da swisstopo: la misurazione nazionale supportata dal GPS (dal 1987), l’elaborazione della carta nazionale su schermo e la creazione del set di dati vettoriali VECTOR25 (entrambe effettuate nel 1995), ma anche la fotogrammetria digitale (a partire dal 1996) sono solo alcune delle pietre miliari di questo sviluppo.
 

Per saperne di più: Felix Frey: Computertaugliche Alpen: digitale Geländemodelle der Schweiz seit 1965 (Rivista storica svizzera 2023) (in tedesco)

1963: pubblicazione dell'ultimo foglio della carta nazionale Domodossola

Viene pubblicato l’ultimo foglio della carta nazionale 1:50 000 285 Domodossola. La carta riproduce l’intero territorio della Svizzera nella seconda scala per ordine di grandezza e va a sostituire la «Carta Siegfried» 1:50 000 risalente al 19° secolo. 

1965: pubblicazione della carta nazionale 1:500 000

Viene pubblicata la carta nazionale 1:500 000

1965: pubblicazione dell'ultimo foglio della carta nazionale Monte Rosa

Viene pubblicato l’ultimo foglio della carta nazionale 1:100 000, 47 Monte Rosa. La carta riproduce l’intero territorio della Svizzera nella terza scala per ordine di grandezza e va a sostituire la «carta Dufour» risalente al 19. secolo. 

1968: introduzione dell'aggiornamento delle carte nazionali in sei blocchi

Si procede all'introduzione dell'aggiornamento delle carte nazionali in sei blocchi, grazie al quale è possibile aggiornare ogni anno un sesto del territorio svizzero. 

1969: primo utilizzo di computer per i calcoli di compensazione

Si utilizza per la prima volta il computer del modello «IBM 360 Modello 50» del Dipartimento militare federale (con funzionamento a schede perforate) per i calcoli di compensazione di reti geodetiche. 

1978: installazione del primo impianto informatico interno

Si installa il primo impianto informatico interno, un calcolatore del modello «Prime 400» con una RAM di 256 KB e un disco fisso di 80 MB. 

1979: pubblicazione dell'ultimo foglio 1292 Maggia della carta nazionale

Viene pubblicato l’ultimo foglio della carta nazionale 1:25'000, 1292 Maggia. La carta riproduce l’intero territorio della Svizzera nella scala più grande e va a sostituire la «carta Siegfried» in scala 1:25'000, risalente al 19° secolo. 

1984: inizio della produzione del modello altimetrico digitale

Inizio della produzione del modello altimetrico digitale 1:25'000 (DHM25, fino al 1996), inizialmente denominato progetto DIKART.

1987: primo utilizzo di ricevitori satellitari GPS

Primo impiego di ricevitori satellitari GPS per la misurazione nazionale.  

1988: acquisto di quattro ricevitori GPS

Vengono acquistati quattro ricevitori GPS che rendono operativa la misurazione basata su GPS. Nell’ambito di diverse campagne di misurazione viene rilevata la nuova rete di riferimento GPS della misurazione nazionale (MN95, fino al 1994). 

1988: realizzazione di "VECTOR 200"

Realizzazione del set di dati vettoriali 1:200 000 (VECTOR200)

1994: misurazione di base mediante GPS per la galleria di base del Lötschberg

Misurazione di base mediante GPS per la galleria di base del Lötschberg (BLS-AlpTransit). 

1995: inizio della produzione digitale della carta nazionale

Inizio della produzione digitale della carta nazionale con l’introduzione del disegno 1:50 000 a schermo. 

1995: allestimento di "VECTOR 25"

Inizio del rilevamento del set di dati vettoriali 1:25'000 (VECTOR25). 

1995: calcolo della nuova rete di riferimento MN95

Calcolo della nuova rete di riferimento ad alta precisione della misurazione nazionale (MN95), misurata con il GPS tra il 1988 e il 1994. Viene introdotto il sistema di riferimento CH1903+. 

1996: installazione dei primi sistemi CAD

Si procedere all'installazione dei primi sistemi CAD per la cartografia con il software speciale «Dry/Nuages». Inizio della produzione nel 1997 con il foglio 1273 Biasca. 

1996: introduzione della fotogrammetria digitale e della produzione di ortofoto

Con l’acquisto di uno scanner per pellicole a bobina e di un sistema del tipo «Phodis TS/Phocus» della ditta Zeiss vengono introdotte la fotogrammetria digitale (aerotriangolazione) e la produzione di ortofoto.

1998: introduzione del servizio di posizionamento swipos-NAV

Avviene l'introduzione definitiva del servizio di posizionamento DGPS swipos-NAV tramite UKW-RDS

Ufficio federale di topografia swisstopo

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