Revisione del paniere tipo dei consumi, ampliamento delle statistiche sugli immobili e proseguimento della digitalizzazione
Neuchâtel, 13.02.2026 — L’Ufficio federale di statistica (UST) ha aggiornato le sue statistiche dei prezzi. Dall’inizio del 2026 la struttura di queste statistiche è stata aggiornata per riflettere meglio l’andamento del mercato dopo l’ultima revisione risalente al 2020. Alla fine del 2026, all’offerta di statistiche dei prezzi andrà inoltre ad aggiungersi una nuova statistica sui cambiamenti di proprietà degli immobili. Alla fine del 2027 sarà poi pubblicato un nuovo indice dei prezzi degli immobili specifico per le case plurifamiliari.
Gli indici dei prezzi sono indicatori congiunturali molto importanti, sia per la politica economica e monetaria che per l’indicizzazione dei valori (salari, rendite, contratti, budget). I panieri tipo e le strutture dell’indice dei prezzi al consumo, dell’indice dei prezzi alla produzione e all’importazione come pure dell’indice dei prezzi delle costruzioni sono stati interamente aggiornati; la digitalizzazione dei dati è proseguita e l’offerta di informazioni disponibili su Internet è stata ampliata.
Le statistiche dei prezzi servono per l’indicizzazione di importi che ammontano a centinaia di milioni di franchi. Costituiscono uno dei pilastri fondamentali per l’orientamento della politica economica e monetaria del Paese. Per garantire che rimangano pertinenti e rappresentative della realtà, vengono riviste e migliorate nel dettaglio ogni 5 anni: tutti i beni e servizi considerati vengono aggiornati sulla base dei dati più recenti, mentre le fonti e i metodi di rilevazione dei dati vengono adattati per migliorarne ulteriormente la qualità di questi ultimi e sgravare l’onere dei fornitori di dati.
Revisione totale del paniere tipo dei prezzi al consumo
Dal 2026, nel paniere tipo dell’indice dei prezzi al consumo sono entrati nuovi prodotti: latte vegetale, monopattini elettrici, stazioni di ricarica per auto elettriche, camper, servizi funebri e cure di lunga durata. Questo nuovo paniere tipo è strutturato secondo la COICOP 2018, una nuova nomenclatura internazionale che classifica e ordina le spese di consumo delle economie domestiche sulla base di una struttura coerente e aggiornata.
I gruppi principali sono diventati 13 anziché 12, poiché le spese per le assicurazioni private e i servizi finanziari costituiscono ora un gruppo a sé stante. I settori dei trasporti e della comunicazione sono stati radicalmente ristrutturati per tenere il passo con gli sviluppi digitali. L’applicazione di questa nuova nomenclatura è inoltre indispensabile per consentire il confronto internazionale.
Più dati elettronici e amministrativi
Per l’indice dei prezzi al consumo, l’utilizzo di dati elettronici (dati scannerizzati e dati delle agenzie immobiliari) viene esteso a nuovi distributori e agenzie immobiliari. Le rilevazioni dei prezzi su Internet sono state intensificate e automatizzate su circa 60 siti web, in linea con la trasformazione delle modalità di consumo delle economie domestiche private.
L’indice dei prezzi alla produzione estende l’utilizzo dei dati amministrativi doganali al settore della chimica organica per calcolare le variazioni dei prezzi all’esportazione; già dal 2020 tali dati vengono utilizzati per i preparati farmaceutici.
Il progetto e-BAP (dati digitali relativi agli appalti nel settore delle costruzioni) consentirà in ultima analisi di ridurre nettamente l’onere amministrativo a carico delle imprese e di raccogliere una maggiore quantità di prezzi e variabili. I primi dati sono attualmente trasmessi tramite un software di gestione del cantiere.
Settore immobiliare: cambiamenti di proprietà e case plurifamiliari
Quante transazioni immobiliari vengono effettuate ogni anno in Svizzera per Cantone, per tipo di immobile e per tipo di transazione? L’utilizzo dei dati annuali dei registri fondiari permetterà di rispondere a queste domande a partire da dicembre 2026, quando saranno pubblicati per la prima volta i risultati relativi agli anni dal 2017 al 2025. Questo nuovo prodotto statistico, inizialmente utilizzato per determinare la copertura del campione dell’indice dei prezzi degli immobili residenziali, sarà probabilmente di interesse per chi opera in ambito economico, politico e immobiliare.
Alla fine del 2027 l’attuale indice dei prezzi degli immobili residenziali sarà integrato da un indice annuale dei prezzi delle case plurifamiliari (transazioni di immobili residenziali). I prezzi delle transazioni saranno forniti dai registri fondiari, mentre le variabili strutturali e ubicative proverranno dal Registro federale degli edifici e delle abitazioni e da dati geolocalizzati. L’UST coprirà così una parte supplementare non trascurabile del settore immobiliare nonché una parte del settore degli immobili da reddito.
Statistiche dei prezzi: perché sono realizzate, come sono calcolate e come utilizzarle
Gli indici dei prezzi sono utilizzati per indicizzare salari, contributi di mantenimento, rendite, affitti, importi contrattuali, budget e preventivi, e hanno quindi un vero impatto monetario sugli operatori economici. Non solo sono essenziali i risultati, ma anche il modo in cui questi indicatori sono calcolati e come devono essere utilizzati.
Da diversi anni l’UST sta mettendo a disposizione online una raccolta sempre più ampia di materiale informativo relativo agli indici dei prezzi, con video di spiegazioni (Le statistiche dei prezzi in breve, L’indice dei prezzi alla produzione in breve, L’indice dei prezzi al consumo in breve), videointerviste sottotitolate (IPC, paniere tipo, inflazione: le spiegazioni dell’UST, Come funziona l’indice dei prezzi al consumo?, Capire l’inflazione in Svizzera), spiegazioni sull’uso degli indici dei prezzi (A cosa servono gli indici dei prezzi?, Raccomandazioni di utilizzazione) e sui progetti (Revisioni). Questa revisione del 2025 non fa eccezione. Si vedano in proposito i relativi contenuti online: la revisione degli indici dei prezzi del 2025 spiegata in tre minuti, Cos’è il webscraping? e e-BAP – Il canale di rilevazione spiegato in modo semplice.
Il presente comunicato stampa e ulteriori informazioni sul tema sono reperibili sulla pagina Internet dell'UST.
